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I mercati esteri non erano più un miraggio e Broggi cominciò a fornire i complessi alberghieri di rinomanza mondiale, dal Twenty One di New York al Ritz di Parigi, e importanti partner stranieri sul fronte marittimo.
Nel frattempo gli oggetti  rmati Broggi iniziarono a diffondersi sulle tavole più raf nate di tutta Italia.
Nel 1993 l’azienda è stata acquisita dalla famiglia Bertoli, già pro- prietaria del gruppo Abert, la cui tradizione famigliare ha saputo esaltare la natura dell’azienda.
Broggi continua così il suo corso, avvalendosi di nuove strutture e strumenti strategici in grado di assicurarne l’aggiornamento alle richieste del mercato.
Costante ricerca di design innovativi, qualità made in Italy e know- how sono ancora una volta garanzia di successo per l’azienda; sia a livello nazionale, dove è leader di settore, sia sulla scena interna- zionale, grazie alla presenza in ben 80 paesi, dove realizza impor- tanti commesse per catene alberghiere di lusso, ristoranti stellati e compagnie navali.
La sinergia tra antico sapere artigiano ed approccio moderno e  essibile, capace di adeguarsi ai tempi e alle esigenze, sono la prospettiva ideale per guardare al futuro.
Come avrebbe voluto Gaetano la strada continua, affrontando le fasi alterne di un mercato, quello del XX e XXI secolo, che si evolve senza sosta.
Ma innovazione, passione e costante ricerca della qualità sono incisi nel DNA.
E così da 200 anni Broggi illumina la storia con gli stessi bagliori dei candelabri bronzei che tanti anni fa fecero sorridere re e re- gine davanti a una nuova, mai vista, idea di tesoroe per gli incro- ciatori dell’Argentina, Brasile, Messico, Spagna, Grecia e Turchia. Non ultime le forniture per le carrozze ristorante della Compagnia Internazionale dei Wagons Lits.
Nel 1888 la Ditta si spostò in periferia, nella strada ad essa titolata. La sede di via Fratelli Broggi, circondata da orti e giardini, ospitava ben 250 operai che lavoravano in perfetta sinergia con le nuove tecnologie. Contemporaneamente fu inaugurato lo splendente negozio di Corso Vittorio Emanuele.
Nel 1906 la Ditta diventa in Società Anonima, senza mai perdere lo spirito di famiglia e la passione autentica da cui è nata questa avventura lunga 200 anni. La Società Anonima Broggi, organismo vitale dell’industria italiana, aprì  liali di vendita nei principali cen- tri per rispondere alle esigenze di una clientela sempre più nu-
merosa.
Intanto la collaborazione con i competenti funzionari della Società di Navigazione fece sì che le forniture marittime fossero sempre più rispondenti alle ne-
cessità dei servizi di bordo.
Dopo la prima guerra mondiale Broggi ottenne com- messe per i pirosca  Giulio Cesare, Duilio, Augu- stus, della Navigazione Generale Italiana, del Conte Rosso, Conte Verde, Conte Biancamano e Conte Grande del Loyd Sabaudo dell’Ausonia della So-
cietà Italiana dei Servizi Marittimi.
Nel 1932 si occupò della dotazione di argenteria per i due colossi transatlantici Rex e Conte di Sa-
voia e della Soc. Italia.
Ma Broggi non signi ca solo argenteria.
La propensione all’avanguardia e alla ricerca aprì le porte a un nuovo importante campo di produzione: l’acciaio inossidabile, al tempo lar-
gamente impiegato nel settore ospedaliero.
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